Introduzione

Il presente documento è stato sviluppato in risposta alla richiesta di standardizzazione M 554 [i.27] della Commissione Europea a CEN, CENELEC ed ETSI. È una revisione della norma europea (EN) che è stata inizialmente elaborata in risposta alla fase 2 del mandato M 376 [1.3].

Il presente documento copre una vasta gamma di requisiti per una varietà di soluzioni ICT. È rilevante per tutte le organizzazioni che acquistano, sviluppano o fabbricano prodotti o servizi ICT. Si compone di quattordici punti e sei appendici:

  • I punti da 0 a 3 includono informazioni di base, campo di applicazione dello standard e collegamenti ad altre norme, definizioni e spiegazioni delle abbreviazioni.

  • Il punto 4 contiene dichiarazioni di prestazione funzionale che spiegano la funzionalità richiesta per consentire agli utenti con diverse capacità di trovare, identificare e utilizzare le funzioni nella tecnologia. Le esigenze dell’utente sottostanti alle dichiarazioni di prestazione funzionale sono la base per i requisiti dei punti successivi.

  • I punti da 5 a 13 forniscono criteri specifici verificabili per l’ICT accessibile, relativi ai requisiti tecnici per le differenti tipologie di ICT, a partire dai requisiti generici di cui al punto 5.

  • Il punto 14 riguarda la conformità. Tutti i punti tranne quelli del punto 12, relativi alla documentazione e ai servizi di supporto, sono autoesplicativi. Ciò significa che sono introdotti con la frase “Laddove l’ICT <precondizione>”. La conformità viene raggiunta quando la condizione preliminare è vera e viene superata la prova corrispondente (nell’appendice C). Quando la condizione preliminare è falsa il requisito non è applicabile.

  • L’appendice A contiene due prospetti con requisiti relativi alla Direttiva 2016/2102 sull’accessibilità dei siti Web e delle applicazioni mobili degli enti del settore pubblico [i.28]. Il primo prospetto si applica alle pagine Web e ai documenti e il secondo alle applicazioni mobili. I requisiti minimi sono raccolti dai punti 9, 10 e 11 e alcuni requisiti dai punti 5, 6, 7 e 12 che sono rilevanti per soddisfare la Direttiva.

  • L’appendice B contiene un prospetto che mostra quali requisiti stabiliti nei punti da 5 a 13 relativi ai diversi tipi di ICT supportano le esigenze dell’utente come espresso nelle dichiarazioni di prestazione funzionale del punto 4.

  • L’appendice C è un’appendice normativa che stabilisce le modalità richieste per determinare la conformità ai singoli requisiti. Non fornisce una metodologia di test.

  • L’appendice D indica ulteriori risorse relative al miglioramento dell’accessibilità per gli utenti con capacità cognitive, linguistiche e di apprendimento limitate.

  • L’appendice E fornisce un quadro generale e una semplice spiegazione della struttura del presente documento, inclusa una spiegazione di come può essere utilizzato.

  • L’appendice F fornisce un prospetto della cronologia delle modifiche.

Quando il presente documento è utilizzato per la maggior parte degli scopi, incluso quando utilizzato negli appalti ICT, devono essere considerati tutti i requisiti di cui ai punti da 5 a 13, nonché le dichiarazioni di prestazione funzionale di cui al punto 4. La potenziale applicabilità di qualsiasi requisito può essere determinata dalla frase autoesplicativa all’inizio di ciascun requisito.

Quando il presente documento è utilizzato come base per determinare la conformità ai requisiti essenziali della Direttiva 2016/2102 sull’accessibilità dei siti Web e delle applicazioni mobili degli enti del settore pubblico [i.28], i prospetti A.1 e A.2 dell’appendice A identificano tutti i requisiti applicabili.

NOTA 1: Il presente documento referenzia il contenuto della Raccomandazione WCAG 2.1 del W3C [5].

NOTA 2: L’appendice E fornisce un quadro generale e una semplice spiegazione della struttura del presente documento, inclusa una spiegazione di come può essere utilizzato. Si consiglia ai lettori che non hanno familiarità con il presente documento di leggere prima l’appendice E per comprendere meglio il presente documento e come utilizzarlo.

Il contenuto delle WCAG 2.1 [5] a cui si fa riferimento nei punti 9, 10 e 11 è soggetto alle seguenti disposizioni specifiche sul copyright: Copyright © 2017-2018 W3C® (MIT, ERCIM, Keio, Beihang). Si applica la licenza del documento W3C.

Per ulteriori informazioni, vedere le domande frequenti sulla licenza d’uso del documento e sul copyright: http://www.w3.org/Consortium/Legal/copyright-documents http://www.w3.org/Consortium/Legal/IPR-FAQ