5.1 Funzionalità chiusa

5.1.1 Introduzione (informativa)

L’ICT ha funzionalità chiuse per molte ragioni, tra cui la progettazione o la linea di condotta. Alcune funzionalità dei prodotti possono essere chiuse perché il prodotto è autonomo e agli utenti è precluso l’aggiunta di periferiche o software per accedere a tale funzionalità.

L’ICT può avere in pratica funzionalità chiuse anche se l’ICT non è stato progettato, sviluppato o fornito per essere chiuso.

I computer che non consentono agli utenti finali di regolare le impostazioni o installare il software sono funzionalmente chiusi.

5.1.2 Generalità

5.1.2.1 Funzionalità chiusa

Laddove l’ICT ha funzionalità chiuse, deve essere conforme, a seconda del caso, ai requisiti di cui ai punti da 5.2 a 13.

NOTA 1: L’ICT potrebbe chiudere alcune, ma non tutte, le sue funzionalità. Solo le funzionalità chiuse devono essere conformi ai requisiti del punto 5.1.

NOTA 2: I requisiti di questo punto sostituiscono i requisiti nei punti da 5.2 a 13 che specificano che non si applicano alle funzionalità chiuse. Ciò può essere dovuto al fatto che fanno riferimento alla compatibilità con la tecnologia assistiva o alla possibilità per l’utente di regolare le impostazioni di accessibilità del sistema in prodotti con funzionalità chiusa (per esempio prodotti che impediscono l’accesso al pannello di controllo delle impostazioni di sistema).

5.1.2.2 Tecnologia assistiva

Laddove l’ICT ha funzionalità chiuse, la funzionalità chiusa deve essere operativa senza richiedere all’utente di attaccare, collegare o installare la tecnologia assistiva e deve essere conforme ai requisiti generici applicabili dei punti da 5.1.3 a 5.1.6. Le cuffie personali e i trasmettitori induttivi per protesi acustiche personali non devono essere classificati come tecnologie assistive ai fini di questo punto.

5.1.3 Accesso non visivo

5.1.3.1 Output audio di informazioni visive

Laddove sono richieste informazioni visive per consentire l’uso di tali funzioni dell’ICT che sono chiuse alle tecnologie assistive per la lettura dello schermo, l’ICT deve fornire almeno una modalità operativa che utilizzi l’accesso non visivo per consentire l’uso di tali funzioni.

NOTA 1: L’accesso non visivo può essere in una forma audio, inclusa la voce, o una forma tattile come il braille per gli utenti non vedenti.

NOTA 2: Le informazioni visive richieste per abilitare l’uso di alcune funzioni possono includere istruzioni operative e di orientamento, notifica delle transazioni, verifica dell’input dell’utente, messaggi di errore e contenuti non testuali.

5.1.3.2 Riproduzione di output audio incluso il parlato

Laddove l’output audio è fornito como accesso non visivo a funzionalità chiusa, l’output audio deve essere riprodotto:

a) direttamente da un meccanismo incluso o fornito con l’ICT; oppure b) da un auricolare personale che può essere collegato tramite un jack audio da 3,5 mm o una connessione standard del settore, senza richiedere l’uso della vista.

NOTA 1: I meccanismi inclusi o forniti con l’ICT possono essere, ma non sono limitati a, un altoparlante, un ricevitore / auricolare integrato o altre periferiche accoppiate secondo standard del settore.

NOTA 2: Una connessione standard del settore potrebbe essere una connessione wireless.

NOTA 3: Alcuni utenti possono beneficiare della fornitura di un trasmettitore induttivo per protesi acustiche.

5.1.3.3 Correlazione dell’output audio

Laddove l’output audio è fornito come accesso non visivo a funzionalità chiuse e in cui le informazioni vengono visualizzate sullo schermo, l’ICT deve fornire informazioni auditive che consentano all’utente di correlare l’audio con le informazioni visualizzate sullo schermo.

NOTA 1: Molte persone che sono legalmente cieche hanno ancora capacità visive e usano aspetti del display visivo anche se non possono essere pienamente percepiti. Un’alternativa audio che sia completa e complementare include tutte le informazioni visive come focus o evidenziazione, in modo che l’audio possa essere correlato con informazioni visualizzate sullo schermo in qualsiasi momento.

NOTA 2: Esempi di informazioni uditive che consentono all’utente di correlare l’audio con le informazioni visualizzate sullo schermo includono la struttura e le relazioni trasmesse attraverso la presentazione.

5.1.3.4 Controllo dell’utente dell’output vocale

Laddove l’output vocale è fornito come accesso non visivo a funzionalità chiuse, l’output vocale deve poter essere interrotto e ripetuto quando richiesto dall’utente, laddove consentito dai requisiti di sicurezza.

NOTA 1: È consigliabile consentire all’utente di sospendere l’emissione vocale anziché limitarsi a consentirne l’interruzione.

NOTA 2: È consigliabile consentire all’utente di ripetere solo la porzione più recente anziché richiedere la riproduzione dall’inizio.

5.1.3.5 Interruzione automatica dell’output vocale

Laddove l’output vocale è fornito come accesso non visivo a funzionalità chiuse, l’ICT interrompe l’output vocale corrente quando si verifica un’azione dell’utente e quando inizia l’output vocale.

NOTA: Dove è essenziale che l’utente ascolti l’intero messaggio, per esempio un’istruzione o un avvertimento di sicurezza, l’ICT potrebbe dover bloccare tutte le azioni dell’utente in modo che il discorso non venga interrotto.

5.1.3.6 Output vocale per contenuto non testuale

Laddove l’ICT presenta contenuti non testuali, l’alternativa per i contenuti non testuali deve essere presentata agli utenti tramite l’output vocale a meno che il contenuto non testuale sia puramente decorativo o sia usato solo per la formattazione visiva. L’output vocale per il contenuto non testuale deve seguire le indicazioni per le “alternative testuali” descritte nelle WCAG 2.1 [5] - Criterio di successo 1.1.1.

5.1.3.7 Output vocale per informazioni video

Laddove sia necessario un contenuto video preregistrato per consentire l’uso di funzioni chiuse dell’ICT e laddove l’output vocale è fornito come accesso non visivo a funzionalità chiuse, l’output vocale deve presentare informazioni equivalenti per il contenuto video preregistrato.

NOTA: Questo output vocale può assumere la forma di una audiodescrizione o di una trascrizione audio del contenuto video.

5.1.3.8 Immissione mascherata

Laddove l’output audio viene fornito come accesso non visivo a funzionalità chiuse e i caratteri visualizzati sono caratteri mascherati, l’output audio non deve essere una versione parlata dei caratteri immessi a meno che l’output audio non sia noto solo a un meccanismo per l’ascolto privato, o l’utente scelga esplicitamente di consentire l’output audio non privato.

NOTA 1: I caratteri di mascheramento vengono solitamente visualizzati per motivi di sicurezza e includono, ma non si limitano, agli asterischi che rappresentano numeri di identificazione personale.

NOTA 2: L’output di caratteri non mascherati potrebbe essere preferito quando viene utilizzata la funzionalità chiusa, per esempio, nella privacy dell’abitazione dell’utente. Un avvertimento che evidenzi le preoccupazioni sulla privacy potrebbe essere appropriato per garantire che l’utente abbia fatto una scelta informata.

5.1.3.9 Accesso privato ai dati personali

Laddove l’output audio viene fornito come accesso non visivo a funzionalità chiuse e l’output contiene dati considerati privati secondo la regolazione applicabile sulla privacy, l’output audio corrispondente deve essere fornito solo attraverso un meccanismo di ascolto privato che può essere collegato senza richiedere l’uso della visione, o attraverso qualsiasi altro meccanismo scelto esplicitamente dall’utente.

NOTA 1: Questo requisito non si applica nei casi in cui i dati non siano specificati come privati secondo la regolamentazione applicabile sulla privacy o laddove non esistano norme applicabili sulla privacy.

NOTA 2: L’output non privato potrebbe essere preferito quando viene utilizzata la funzionalità chiusa, per esempio, nella privacy dell’abitazione dell’utente. Un avvertimento che evidenzi le preoccupazioni sulla privacy potrebbe essere appropriato per garantire che l’utente abbia fatto una scelta informata.

5.1.3.10 Output audio senza interferenze

Laddove l’output audio è fornito come accesso non visivo a funzionalità chiuse, l’ICT non deve automaticamente riprodurre, allo stesso tempo, qualsiasi output sonoro interferente che duri oltre tre secondi.

5.1.3.11 Volume di ascolto privato

Laddove l’output audio è fornito come accesso non visivo a funzionalità chiuse e viene fornito attraverso un meccanismo per l’ascolto privato, l’ICT deve fornire almeno una modalità operativa non visiva per il controllo del volume.

5.1.3.12 Volume dell’altoparlante

Laddove l’output audio è fornito come accesso non visivo a funzionalità chiuse e viene fornito attraverso altoparlanti su ICT, deve essere fornito un controllo di volume incrementale non visivo con amplificazione dell’output fino ad un livello di almeno 65 dBA (-29 dBPaA).

NOTA: Per ambienti rumorosi, 65 dBA potrebbero non essere sufficienti.

5.1.3.13 Ripristino del volume

Laddove l’output audio è fornito come accesso non visivo a funzionalità chiuse, deve essere fornita una funzione che ripristina il volume a un livello di 65 dBA o inferiore dopo ogni utilizzo, a meno che l’ICT sia dedicato a un singolo utente.

NOTA: Una funzione per disabilitare la funzione di ripristino del volume può essere fornita al fine di abilitare l’eccezione per soddisfare il singolo utente.

5.1.3.14 Lingue parlate

Laddove l’output vocale è fornito come accesso non visivo a funzionalità chiuse, l’output vocale deve essere nella stessa lingua parlata del contenuto fornito e visualizzato, ad eccezione:

a) per nomi propri, termini tecnici, parole di un linguaggio indeterminato e parole o frasi che sono diventate parte del linguaggio locale del testo immediatamente circostante; b) laddove il contenuto è generato esternamente e non sotto il controllo del fornitore di ICT, il presente punto non deve essere richiesto per le lingue non supportate dal sintetizzatore vocale dell’ICT; c) per le lingue visualizzate che non possono essere selezionate usando l’accesso non visivo; d) dove l’utente seleziona esplicitamente una lingua parlata diversa dalla lingua del contenuto visualizzato.

5.1.3.15 Identificazione degli errori non visivi

Laddove l’output vocale è fornito come accesso non visivo alle funzionalità chiuse e viene rilevato automaticamente un errore di input, l’output vocale deve identificare e descrivere l’elemento che presenta un errore.

5.1.3.16 Ricevute, biglietti e risultati transazionali

Laddove l’ICT è chiuso all’accesso visivo e fornisce ricevute, biglietti o altri risultati transazionali come risultato di una transazione self-service, deve essere fornito un output vocale che includa tutte le informazioni richieste per completare o verificare la transazione. Nel caso delle biglietterie automatizzate, non è richiesto che le copie stampate degli itinerari e delle mappe siano udibili.

NOTA: L’output vocale può essere fornito da qualsiasi elemento del sistema ICT globale.

5.1.4 Funzionalità chiusa all’ingrandimento del testo

Laddove qualsiasi funzionalità dell’ICT è chiusa alle funzionalità di ingrandimento del testo della piattaforma o della tecnologia assistiva, l’ICT deve fornire una modalità di funzionamento in cui il testo e le immagini del testo richieste per tutte le funzionalità sono visualizzati in modo tale che una H maiuscola non accentata sottenda un angolo di almeno 0,7 gradi ad una distanza di visione specificata dal fornitore.

L’angolo sotteso, in gradi, può essere calcolato:

Ψ=180×Hπ×D\Psi = \frac{180 \times H}{\pi \times D}

Dove:

  • Ψ\Psi è l’angolo sotteso in gradi
  • HH è l’altezza del testo
  • DD è la distanza di visione
  • DD e HH sono espressi nelle stesse unità

NOTA 1: L’intento è quello di fornire una modalità di funzionamento in cui il testo è abbastanza grande da essere utilizzato dalla maggior parte degli utenti con problemi di vista. NOTA 2: Il prospetto 5.1 e la figura 1 illustrano la relazione tra la distanza di visione massima e l’altezza minima del carattere all’angolo sotteso minimo specificato.

5.1.5 Output visivo per informazioni audio

Laddove sono necessarie informazioni audio per consentire l’uso di funzioni chiuse dell’ICT, l’ICT fornisce informazioni visive equivalenti all’output audio.

NOTA: Questa informazione visiva può assumere la forma di sottotitoli o trascrizioni di testo.

5.1.6 Funzionamento senza interfaccia tastiera

5.1.6.1 Funzionalità chiusa

Laddove la funzionalità ICT è chiusa alle tastiere o alle interfacce tastiera, tutte le funzionalità devono essere utilizzabili senza vista, come richiesto dal punto 5.1.3.

5.1.6.2 Focus dell’input

Laddove la funzionalità ICT è chiusa alle tastiere o alle interfacce tastiera e in cui il focus dell’input può essere spostato su un elemento dell’interfaccia utente, sarà possibile spostare il focus dell’input lontano da quell’elemento usando lo stesso meccanismo, per evitare di intrappolarlo.

5.1.7 Accesso senza parlato

Laddove sia necessario il parlato per far funzionare le funzionalità chiuse dell’ICT, l’ICT deve fornire almeno una modalità operativa utilizzando un meccanismo di input alternativo che non richieda il parlato.