Strumento di filtro EN 301 549

A che cosa serve lo strumento di filtro?

Lo strumento di filtro è messo a disposizione per aiutare l’utente a individuare, tra tutti i requisiti della EN 301 549, quelli applicabili a un determinato prodotto. Poiché i requisiti della norma sono autoesplicativi (self-scoping), cioè prevedono una condizione iniziale che permette di stabilire se il requisito è applicabile al prodotto, lo strumento applica in modo guidato questo meccanismo: in base alle caratteristiche indicate per il prodotto, esclude i requisiti non pertinenti e genera l’elenco di quelli applicabili, semplificando l’uso della norma e fornendo una base ordinata per le verifiche di conformità.

Lo strumento è messo a disposizione per finalità puramente informative e non fornisce un elenco esaustivo dei requisiti necessari al raggiungimento della conformità alla EN 301549 di un determinato prodotto. Ulteriori caratteristiche e proprietà del prodotto possono estendere l’ambito dei requisiti applicabili oltre a quelli riportati dallo strumento. Allo stesso modo, l’ambito di applicazione può essere ridotto se alcune funzionalità non sono incluse nel prodotto stesso.

Come si usa lo strumento di filtro?

Si articola in tre passi:

  • Passo 1 - Caratteristiche. L’utente, in base alle componenti e alle funzionalità del prodotto, individua e seleziona dall’elenco le caratteristiche fisiche, funzionali o software del prodotto, che saranno utilizzate nel passo 2 per individuare i requisiti applicabili al prodotto - per esempio componenti hardware rivolti all’utente, siti web o documenti HTML, documenti non HTML, software di piattaforma, app native, documentazione del prodotto, servizi di supporto.

  • Passo 2 - Requisiti. Lo strumento di filtro individua e mostra i requisiti corrispondenti alle caratteristiche selezionate, che possono essere esaminati e affinati.

  • Passo 3 - Elenco dei requisiti applicabili. Si ottiene un elenco dei requisiti applicabili al prodotto, che costituisce la base per le successive verifiche di conformità

È importante considerare che lo strumento di filtro non è esaustivo e non garantisce l’individuazione completa di tutti i requisiti applicabili. I risultati dipendono dalle caratteristiche e dalle funzionalità del prodotto individuate e selezionate dall’utente: alcune componenti o funzionalità rilevanti potrebbero non essere state segnalate e, di conseguenza, alcuni requisiti applicabili potrebbero non essere inclusi nell’elenco generato.

Esempio pratico. “Se il mio ICT è un sito web, nel passo 1 seleziono la caratteristica «sito web». Sulla base di questa selezione, nel passo 2 lo strumento individua i requisiti applicabili della clausola 9 - Web e, quando ricorrono le relative condizioni, gli eventuali ulteriori requisiti applicabili previsti da altre clausole della norma, ad esempio dalla clausola 5 - Requisiti generici. Nel passo 3 viene quindi restituito l’elenco dei requisiti individuati, che costituisce la base per le successive verifiche di conformità”

Esempio pratico. “Se il mio ICT è un documento PDF, nel passo 1 seleziono la caratteristica «documento non HTML». Sulla base di questa selezione, nel passo 2 lo strumento individua i requisiti applicabili ai documenti non web, in particolare quelli della clausola 10 - Documenti non web, nonché gli eventuali ulteriori requisiti applicabili previsti da altre clausole della norma, in funzione delle caratteristiche e delle funzionalità del documento. Nel passo 3 viene quindi restituito l’elenco dei requisiti individuati, che costituisce la base per le successive verifiche di conformità”