10.2 Utilizzabile

10.2.1 Accessibile da tastiera

10.2.1.1 Tastiera

Laddove l’ICT è un documento non web, deve soddisfare le WCAG 2.1 Criterio di successo 2.1.1 Tastiera.

10.2.1.2 Nessun impedimento all’uso della tastiera

Laddove l’ICT è un documento non web, deve soddisfare il criterio di successo presente nel prospetto 10.3.

Prospetto 10.3: Criterio di successo del documento: Nessun impedimento all’uso della tastiera

Se il focus di tastiera può essere spostato tramite una interfaccia di tastiera su un componente del documento, deve anche poter essere tolto dallo stesso componente usando solo la stessa interfaccia e, se a tal fine non fosse sufficiente l’uso dei normali tasti freccia o tab o l’uso di altri metodi di uscita standard, l’utente deve essere informato sul metodo per spostare il focus.

NOTA 1: Dal momento che qualsiasi parte del documento che non rispetti questo criterio di successo può interferire con l’utilizzo da parte dell’utente dell’intero documento, è necessario che tutti i contenuti del documento (quei sia usati per rispettare altri criteri di successo o meno) rispettino questo criterio di successo.

NOTA 2: I metodi di uscita standard possono variare a seconda della piattaforma. Per esempio, su molte piattaforme desktop, il tasto Escape è un metodo standard per uscire.

NOTA 3: Questo criterio di successo è identico alle WCAG 2.1 - Criterio di successo 2.1.2 Nessun impedimento all’uso della tastiera con sostituzione di “pagina” e “Pagina Web” con “documento”, rimuovendo “Consultare il requisito di conformità 5: non interferenza” e con l’aggiunta della nota 2 sopra e della nota 1 sopra riadattata per evitare l’uso della parola “deve”.

10.2.1.3 Vuoto

Punto vuoto per allineamento di numerazione.

10.2.1.4 Tasti di scelta rapida

Laddove l’ICT è un documento non web, deve soddisfare le WCAG 2.1 Criterio di successo 2.1.4 Tasti di scelta rapida.

10.2.2 Adeguata disponibilità di tempo

10.2.2.1 Regolazione tempi di esecuzione

Laddove l’ICT è un documento non web, deve soddisfare il criterio di successo presente nel prospetto 10.4.

Prospetto 10.4: Criterio di successo del documento: Regolazione tempi di esecuzione

Per ogni temporizzazione presente nel documento, è soddisfatto almeno uno dei seguenti casi:

  • Spegnimento: All’utente è consentito disattivare il limite di tempo prima di raggiungerlo; oppure
  • Regolazione: All’utente viene consentito di regolare il limite di tempo prima di raggiungerlo in un’ampia gamma che sia almeno dieci volte maggiore della durata dell’impostazione predefinita; oppure
  • Estensione: L’utente viene avvisato prima dello scadere del tempo; gli sono dati almeno 20 secondi per estendere il limite tramite un’azione semplice (per esempio: “premere la barra spaziatrice”) e gli è consentito di estendere il limite per almeno 10 volte; oppure
  • Eccezione per eventi in tempo reale: Il limite di tempo è un elemento fondamentale di un evento in tempo reale (per esempio, un’asta on line), e nessuna alternativa al limite di tempo è possibile; oppure
  • Eccezione di essenzialità: Il limite di tempo è essenziale e prolungarlo invaliderebbe l’attività;
  • Eccezione delle 20 ore: Il limite di tempo è maggiore di 20 ore.

NOTA 1: Questo criterio di successo aiuta a garantire che gli utenti possano completare le attività senza modifiche impreviste nel contenuto o nel contesto che sono il risultato di un limite di tempo. Questo criterio di successo dovrebbe essere considerato in congiunzione con le WCAG 2.1 - Criterio di successo 3.2.1. che pone limiti alle modifiche del contenuto o del contesto come risultato dell’azione dell’utente.

NOTA 2: Questo criterio di successo è identico alle WCAG 2.1 Criterio di successo 2.2.1 Regolazione tempi di esecuzione sostituendo “contenuto” con “documento” e aggiungendo le parole “WCAG 2.1” prima della parola “criterio di successo” nella nota 1 sopra.

10.2.2.2 Pausa, stop, nascondi

Laddove l’ICT è un documento non web, deve soddisfare il criterio di successo presente nel prospetto 10.5.

Prospetto 10.5: Criterio di successo del documento: Pausa, stop, nascondi

Nei casi di animazioni, lampeggiamenti, scorrimenti o auto-aggiornamenti di informazioni, sono soddisfatti tutti i seguenti punti:

  • Spostamento, lampeggiamento, scorrimento: Per qualsiasi movimento, lampeggiamento o scorrimento di informazioni che (1) si avvia automaticamente, (2) dura oltre cinque secondi e (3) è presentato in parallelo con altro contenuto, è presente un meccanismo per metterlo in pausa, interromperlo o nasconderlo, a meno che il movimento, il lampeggiamento o lo scorrimento siano parte essenziale dell’attività; e
  • Auto-aggiornamento: Per qualsiasi auto-aggiornamento di informazioni che (1) si avvia automaticamente ed (2) è presentato in parallelo con altro contenuto, è presente un meccanismo per metterlo in pausa, interromperlo o nasconderlo o per controllare la frequenza dell’aggiornamento a meno che l’auto-aggiornamento sia parte essenziale dell’attività.

NOTA 1: Per i requisiti relativi a lampeggiamenti e flash del contenuto, fare riferimento alle WCAG 2.1 - Linea guida 2.3.

NOTA 2: Poiché ogni parte di un documento che non soddisfi questo criterio di successo può interferire con la capacità dell’utente di usare l’intero documento, è necessario per tutto il contenuto nel documento (sia che sia utilizzato per soddisfare altri criteri di successo oppure non lo sia) soddisfare questo criterio di successo.

NOTA 3: Il contenuto aggiornato periodicamente dal software o che è trasmesso in streaming al programma utente non ha l’obbligo di mantenere o presentare le informazioni generate o ricevute tra la pausa e la riattivazione della presentazione, dato che questo potrebbe non essere tecnicamente possibile, e in molti casi potrebbe anche essere fuorviante.

NOTA 4: Un’animazione che si verifica in una fase di caricamento o un evento analogo può considerarsi essenziale se non può verificarsi alcuna interazione durante quella fase da parte di tutti gli utenti e se la mancanza di quest’ultima non indica il progresso può confondere gli utenti o indurli a pensare che c’è stata un’interruzione nel caricamento o che il caricamento non è andato a buon fine.

NOTA 5: Questo criterio di successo è identico alle WCAG 2.1 Criterio di successo 2.2.2 Pausa, stop, nascondi con sostituzione di “pagina” e “Pagina Web” con “documento”, rimuovendo “Consultare il requisito di conformità 5: non interferenza” nella nota 2 del criterio di successo, con l’aggiunta delle parole “WCAG 2.1” prima delle parole “Linea guida” nella nota 1 e con la nota 2 sopra riadattata per evitare l’uso della parola “deve”.

10.2.3 Convulsioni e reazioni fisiche

10.2.3.1 Tre lampeggiamenti o inferiore alla soglia

Laddove l’ICT è un documento non web, deve soddisfare il criterio di successo presente nel prospetto 10.6.

Prospetto 10.6: Criterio di successo del documento: Tre lampeggiamenti o inferiore alla soglia

I documenti non contengono nulla che lampeggi per oltre tre volte in un secondo oppure il lampeggiamento è al di sotto della soglia generale di lampeggiamento e della soglia del lampeggiamento rosso.

NOTA 1: Dal momento che qualsiasi parte di un documento che non soddisfa questo criterio di successo può interferire con la capacità di un utente di utilizzare l’intero documento, è necessario per tutto il contenuto nel documento (sia che venga utilizzato o meno per soddisfare altri criteri di successo) rispondere a questo criterio di successo.

NOTA 2: Questo criterio di successo è identico alle WCAG 2.1 - Criterio di successo 2.3.1 Tre lampeggiamenti o inferiore alla soglia con sostituzione di “pagine web” con “documenti”, “l’intera pagina” con “l’intero documento”, “la pagina web” con “il documento” rimuovendo “Consultare il requisito di conformità 5: non interferenza” e con la nota 1 sopra riadattata per evitare l’uso della parola “deve”.

10.2.4 Navigabile

10.2.4.1 Vuoto

  • NOTA 1: Il requisito relativo alla pagina web “Salto di blocchi” non si applica ai singoli documenti, ma ad una definizione specifica di “insieme di documenti”, che sono rari.

NOTA 2: Sebbene non sia un requisito, la capacità di saltare blocchi di contenuto che si ripetono all’interno dei documenti è generalmente considerata una buona pratica e risponde alle esigenze degli utenti.

10.2.4.2 Titolazione del documento

Laddove l’ICT è un documento non web, deve soddisfare il criterio di successo presente nel prospetto 10.7.

Prospetto 10.7: Criterio di successo del documento: Titolazione della pagina

I documenti hanno titoli che ne descrivono l’argomento o la finalità.

NOTA 1: Il nome di un documento (per esempio documento, file multimediale) è un titolo sufficiente se descrive l’argomento o lo scopo.

NOTA 2: Questo criterio di successo è identico alle WCAG 2.1 - Criterio di successo 2.4.2 Titolazione della pagina con sostituzione di “pagine web” con “documenti” e con l’aggiunta della nota 1 sopra.

10.2.4.3 Ordine del focus

Laddove l’ICT è un documento non web, deve soddisfare il criterio di successo presente nel prospetto 10.8.

Prospetto 10.8: Criterio di successo del documento: Ordine del focus

Se un documento può essere navigato in modo sequenziale e le sequenze di navigazione influiscono sul suo significato e sul suo funzionamento, gli oggetti che possono ricevere il focus lo ricevono in un ordine che ne conserva il senso e l’operatività.

NOTA: Questo criterio di successo è identico alle WCAG 2.1 - Criterio di successo 2.4.3 Ordine del focus con sostituzione di “pagina web” con “documento”.

10.2.4.4 Scopo del collegamento (nel contesto)

Laddove l’ICT è un documento non web, deve soddisfare le WCAG 2.1 - Criterio di successo 2.4.4 Scopo del collegamento (nel contesto).

10.2.4.5 Vuoto

  • NOTA: Il requisito relativo alla pagina web “Differenti modalità” non si applica ai singoli documenti, ma a una definizione specifica di “insieme di documenti”, che sono rari.

10.2.4.6 Intestazioni ed etichette

Laddove l’ICT è un documento non web, deve soddisfare le WCAG 2.1 Criterio di successo 2.4.6 Intestazioni ed etichette.

10.2.4.7 Focus visibile

Laddove l’ICT è un documento non web, deve soddisfare le WCAG 2.1 - Criterio di successo 2.4.7 Focus visibile.

10.2.5 Modalità di input

10.2.5.1 Movimenti del puntatore

Laddove l’ICT è un documento non web, deve soddisfare il criterio di successo presente nel prospetto 10.9.

Prospetto 10.9: Criterio di successo del documento: Movimenti del puntatore

Tutte le funzionalità che per il loro utilizzo richiedono gesti multi-punto o basati su percorsi possono essere gestite con un puntatore singolo senza gesti basati sul percorso, a meno che questi non siano essenziali.

NOTA 1: Questo requisito si applica ai documenti che interpretano le azioni del puntatore (ovvero non si applica alle azioni richieste per il funzionamento del programma utente o della tecnologia assistiva).

NOTA 2: Questo criterio di successo è identico alle WCAG 2.1 - Criterio di successo 2.5.1 Movimenti del puntatore con sostituzione della nota originale delle WCAG 2.1 con la nota 1 di cui sopra.

10.2.5.2 Cancellazione delle azioni del puntatore

Laddove l’ICT è un documento non web, deve soddisfare il criterio di successo presente nel prospetto 10.10.

Prospetto 10.10: Criterio di successo del documento: Cancellazione delle azioni del puntatore

Per le funzionalità che possono essere gestite utilizzando un singolo puntatore, si verifica almeno una delle seguenti condizioni:

  • Nessun evento di selezione (down-event): L’evento di selezione (down-event) del puntatore non è usato per eseguire alcuna parte della funzione;
  • Interruzione o annullamento: La funzione viene portata a termine sull’evento di rilascio (up-event) ed è disponibile un meccanismo per interrompere la funzione prima del completamento o per annullarla dopo il completamento;
  • Inversione: L’evento di rilascio (up-event) inverte qualsiasi risultato dell’evento di selezione (down-event) precedente;
  • Essenziale: È essenziale completare la funzione sull’evento di selezione (down-event).

NOTA 1: Le funzioni che emulano una tastiera o una tastiera numerica sono considerate essenziali.

NOTA 2: Questo requisito si applica al documento che interpreta le azioni del puntatore (per esempio non si applica alle azioni richieste per il funzionamento del programma utente o della tecnologia assistiva).

NOTA 3: Questo criterio di successo è identico alle WCAG 2.1 - Criterio di successo 2.5.2 Cancellazione delle azioni del puntatore con sostituzione della nota originale delle WCAG 2.1 con le note 1 e 2 di cui sopra.

10.2.5.3 Etichetta nel nome

Laddove l’ICT è un documento non web, deve soddisfare le WCAG 2.1 Criterio di successo 2.5.3 Etichetta nel nome.

10.2.5.4 Azionamento da movimento

Laddove l’ICT è un documento non web, deve soddisfare le WCAG 2.1 - Criterio di successo 2.5.4 Azionamento da movimento.